Carie: da cosa è causata e come proteggere i denti

La carie è una delle malattie dentali più diffuse in tutto il mondo: quasi tutti, almeno una volta nella vita, si sono sentiti diagnosticare dal proprio dentista una carie dentale. Si tratta quindi di una patologia molto frequente e solitamente non porta con sé particolari complicanze né deve destare preoccupazione; ciò non toglie che possa essere dolorosa e che sia necessario rivolgersi tempestivamente ad uno specialista per curarla come si deve. Vediamo quali sono le principali cause della carie dentale e come possiamo fare per proteggere al meglio i nostri denti e prevenire questa patologia.

Carie dentale: cause

Carie: da cosa è causata e come proteggere i denti
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La carie dentale è una malattia che provoca la progressiva dissoluzione dello smalto e della dentina e, se non curata, può progredire fino ad attaccare la polpa dentale. I microrganismi batterici responsabili della formazione della placca batterica, se non vengono rimossi con cura attraverso l’igiene orale, attaccano i tessuti duri del dente e finiscono per provocare delle lesioni, chiamate appunto carie. Tra i motivi che portano alla carie dentale, ci sono alcuni fattori endogeni che possono essere ricondotti essenzialmente alla genetica; è accertata infatti una predisposizione ereditaria alla formazione della carie in alcuni soggetti, ad esempio coloro che hanno una saliva molto acida oppure determinate caratteristiche dei denti.

Esistono però anche alcune cause, cosiddette esogene, sulle quali possiamo intervenire in modo attivo perché dipendono dall’igiene orale e dallo stile di vita. Innanzitutto, una cattiva igiene orale determina un ambiente favorevole alla proliferazione dei batteri che sono responsabili della carie; anche il fumo ha effetti negativi in quanto altera il ph della bocca dove i microrganismi batterici riescono a proliferare con facilità; infine, un ruolo importantissimo lo gioca l’alimentazione: gli zuccheri e i cibi acidi sono responsabili dell’erosione dello smalto e fanno aumentare il rischio di sviluppare delle carie.
Come prevenire la carie

Se non possiamo fare nulla contro la predisposizione genetica, possiamo invece mettere in pratica una serie di buone pratiche volte alla prevenzione della carie dentale.

Igiene orale

Dentista e paziente
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Il modo più efficace per prevenire la formazione delle carie è mantenere una corretta igiene orale quotidiana. Questo significa lavarsi i denti almeno due volte al giorno (meglio tre), pulire accuratamente gli spazi interdentali con il filo interdentale per rimuovere del tutto la placca, scegliere un dentifricio o un colluttorio al fluoro, che è stato dimostrato essere in grado di rendere lo smalto più resistente. Inoltre, lo spazzolino andrebbe cambiato ogni 3 mesi perché le setole rovinate rimuovono meno placca.

Alimentazione

Consigli per un'Alimentazione Corretta per Evitare Carie
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Un’importanza fondamentale nel prevenire la carie ce l’ha anche l’alimentazione: gli zuccheri semplici, infatti, sono altamente cariogeni e, se restano a lungo nel cavo orale, favoriscono l’insorgere della carie; sarebbe meglio limitare dolciumi, bibite e merendine ma anche il tanto amato panettone e tutte le prelibatezze del periodo natalizio: se non volete rinunciare a pandoro e spumante, la soluzione è lavarsi bene i denti subito dopo; il permanere degli zuccheri in bocca favorisce infatti il proliferare dei batteri.
Ci sono poi alcuni cibi che hanno un’azione antibatterica e che possono aiutare ad evitare l’insorgenza della carie: mirtilli, cannella, vino rosso, tè verde e liquirizia sono tutti alleati della lotta contro la carie.

I controlli dal dentista

Un ultimo modo per prevenire la carie è programmare visite periodiche dal dentista per una pulizia dei denti accurata e un controllo generale del cavo orale, in modo da intervenire tempestivamente e limitare i danni di un’eventuale carie; quando si comincia a sentire dolore, infatti, significa che la carie è già in uno stadio avanzato. Bisognerebbe controllarsi i denti almeno due volte all’anno, sarà poi il dentista a stabilire con che frequenza fare una pulizia dentale completa che vada a rimuovere la placca in modo accurato, anche nella parte alta e bassa della linea gengivale.

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