Come funziona e quanto dura la pulizia dei denti

La pulizia dei denti, conosciuta anche come igiene dentale o, in gergo tecnico, come detartrasi è fondamentale per mantenere in salute il nostro cavo orale e andrebbe eseguita dal proprio dentista da una a tre volte all’anno, a seconda delle necessità e delle caratteristiche del paziente. Lo scopo della pulizia dei denti è quello di rimuovere completamente placca ed il tartaro accumulati tra i denti, operazione impossibile da svolgere da soli a casa con solo lo spazzolino e il filo interdentale. La rimozione di placca e tartaro è essenziale per mantenere la bocca in salute e prevenire la comparsa di patologie come carie, gengivite o, peggio, parodontite.

Ma come si svolge esattamente una seduta di igiene dentale professionale? Quanto dura mediamente? Fa male? Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla pulizia dei denti.

Come funziona la pulizia dei denti?

Come funziona e quanto dura la pulizia dei denti

La pulizia dei denti viene eseguita dal dentista oppure dall’igienista dentale e non prevede anestesia, salvo rarissimi casi. Per prima cosa, mediante apparecchi sonici e ultrasonici, il professionista procede a frammentare e distruggere il tartaro accumulato sulla superficie del dente e tra un dente e l’altro, talvolta anche sotto il colletto gengivale: il tartaro è una conseguenza della placca, è duro e impossibile da rimuovere col semplice spazzolino. Se c’è bisogno di un lavoro più profondo e di pulire punti specifici della bocca, il dentista utilizzerà anche strumenti manuali.

Una volta eliminata tutta la placca ed il tartaro accumulati tra i denti, è il momento di rimuovere le eventuali macchie dentali utilizzando una specifica pasta abrasiva che smacchia la superficie dei denti, da Masterdent, generalmente, essa viene impiegata insieme ad uno strumento che emette un potente getto d’acqua e bicarbonato conosciuto come Airflow. Infine, il dentista procede con la lucidatura dello smalto, utilizzando apposite mascherine di fluoro che prevengono l’erosione e remineralizzano lo smalto dentale.

Quanto dura e ogni quanto va fatta la pulizia dei denti?

La durata media di tutte queste operazioni si aggira tra i 45 e i 60 minuti. Se il paziente si sottopone a regolari sedute di igiene dentale, questa non sarà né lunga né fastidiosa perché non ci saranno eccessivi accumuli di placca e tartaro. Se, a contrario, il paziente non esegue una pulizia dei denti da molto tempo, si tratterà inevitabilmente di un’operazione più lunga.

La frequenza con cui eseguire la pulizia dei denti è strettamente legata alle caratteristiche di ciascun paziente: chi soffre di parodontite, gengivite cronica oppure presenta particolari condizioni come disallineamento o malocclusione, dovrebbe sottoporsi a sedute di igiene dentale frequenti, anche ogni 3-4 mesi; in pazienti che non presentano particolari problematiche, invece, si consiglia di eseguire una detartrasi una o due volte all’anno.

La pulizia dei denti è dolorosa?

Rispondere alla domanda se la pulizia dei denti faccia male oppure no è impossibile in modo universale: la maggioranza delle persone non la trova per niente dolorosa, qualcuno lamenta un lieve fastidio durante la rimozione del tartaro ma non si può certamente parlare di dolore vero e proprio. Nelle situazioni più gravi, il paziente potrebbe provare invece un po’ di dolore qualora il dentista o l’igienista dovessero spingersi sotto il colletto gengivale per rimuovere il tartaro. In quei casi sarà comunque possibile ricorrere ad una leggera anestesia o alla sedazione cosciente.

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