Dentisti in Italia: quanto costano e quali sono le abitudini degli italiani

Qual è il rapporto degli italiani con dentisti? Quali sono le nostre abitudini relativamente all’igiene orale? E quali sono i prezzi medi delle prestazioni più diffuse? Per rispondere a queste domande abbiamo fatto una “radiografia” all’Italia e creato l’infografica “Italiani dal dentista: abitudini e statistiche”.

Dalle ricerche che abbiamo svolto, è emerso principalmente che l’Italia è un paese in cui si va poco dal dentista. Sicuramente ci sono delle carenze da parte di molti studi odontoiatrici che, oltre a non creare una stretta relazione tra medico e paziente, sono rimasti anche molto indietro rispetto alle nuove tecnologie che il mercato offre.

Dall’altra parte, però, gli italiani stessi hanno scarsa cura della propria igiene orale e tendono a trascurare i problemi della bocca e dei denti, arrivando a situazioni anche piuttosto disagevoli, come la perdita addirittura di 8 denti, che interessa circa il 20% degli over 40 in Italia.

Le abitudini degli italiani dal dentista

In media, sono il 38% gli italiani che vanno dal dentista almeno una volta all’anno, frequenza consigliata per riuscire a monitorare in modo costante la salute dei propri denti. Con una igiene orale adeguata, le visite potrebbero essere anche più rade, ma solo il 33% lava i denti una volta al giorno, mentre addirittura il 25% li lava solo quando si ricorda o se ha tempo di farlo.

Il risultato, è che appena 3 persone su 10 in Italia mantengono tutti i propri denti naturali oltre i 40 anni. E tra chi ha perso almeno un dente, solo il 27% è intervenuto per ripristinare i denti mancanti.

Dati così negativi, tuttavia, non sono da attribuirsi solo a una cattiva educazione per quanto riguarda l’igiene orale, ma anche al fattore economico, che risulta assolutamente determinante per l’85,2% degli italiani. È questa, infatti, la percentuale di chi ha rinunciato alle cure per motivi economici.

Paradossalmente, chi ha meno denti si sottopone a meno visite di controllo, ma nonostante questo oltre il 50% degli italiani non è soddisfatto del colore dei propri denti e la spesa totale annua per trattamenti sbiancanti è pari a 30 milioni di euro.

Perché si va dal dentista e quale soluzione si sceglie?

Non a caso, è proprio la pulizia dei denti (spesso legata a un trattamento sbiancante) a essere la ragione primaria per far visita a un dentista. Questa la classifica dei motivi principali per cui si va dal dentista:

  1. Visite di controllo e pulizie dei denti
  2. Cure ricostruttive dentali
  3. Riabilitazione funzionale
  4. Estrazioni
  5. Apparecchi ortodontici

La stragrande maggioranza degli italiani (il 90%) si affida agli studi tradizionali, per il rapporto di fiducia costruito nel corso degli anni. Il restante 10% si suddivide equamente tra le catene odontoiatriche low cost e le strutture pubbliche (ospedali e cliniche convenzionate), principalmente per motivi economici.

I costi delle prestazioni dentistiche

I costi delle varie prestazioni, in effetti, differiscono non poco tra uno studio privato, una catena odontoiatrica e una struttura ospedaliera. Il costo della prima visita, ad esempio, è di circa 58€ in uno studio, 45€ in una catena e 15€ in un ospedale. Quello di una pulizia dei denti, invece, va dai 30€ di una struttura pubblica fino agli 86€ di una clinica odontoiatrica privata.

Leggi l’infografica per scoprire molti altri dati!

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