Smalto dei denti danneggiato: perché succede e come recuperare

Lo smalto è importantissimo per proteggere i denti ma può capitare che si danneggi e si consumi. Scopriamo cause, sintomi e rimedi per l’erosione dello smalto dei denti.

Lo smalto dentale è la parte più dura del nostro corpo ed è la sostanza che ricopre i denti dall’esterno ed è responsabile sia del loro aspetto che della loro salute: la sua funzione principale è proprio quella di proteggere il nucleo interno, morbido e sensibile, dall’erosione degli agenti esterni, in particolare gli acidi. Nonostante sia duro e resistente, lo smalto dentale si consuma giorno dopo giorno e, un volta consumato, il nostro organismo non è in grado di rigenerarlo: ecco perché è importante prendersene cura con l’igiene quotidiana e con alcune semplici accortezze che possono preservarlo a lungo.
Scopriamo quali sono le cause che portano all’erosione dello smalto e i rimedi più efficaci.

Cause dello smalto dei denti danneggiato

Il processo di erosione dello smalto dipende da diversi fattori ma generalmente è sempre dovuto al contatto con sostanze acide, sia quelle assunte con l’alimentazione sia quelle presenti nel cavo orale per patologie gastriche o di altro genere. L’acido, infatti, ha la capacità di rendere solubile il calcio di cui è composto lo smalto, indebolendolo ed esponendolo a usura ed erosione.

come proteggere smalto denti

I cibi più ricchi di acidi sono tutti gli zuccheri semplici, alcune varietà di frutta (arance, pompelmi, mele, ananas, fragole, kiwi) e verdura (pomodori, carote), bevande gassate e zuccherate, vino, aceto, tè, caffè e succhi di frutta. La patologia che maggiormente incrementa l’acidità nel cavo orale è il reflusso gastroesofageo: provocando la risalita dallo stomaco di materiali acidi, mette a rischio lo smalto dentale.

Ci sono poi una serie di cause meccaniche che, col tempo, possono provocare l’erosione dello smalto:
Bruxismo, ossia lo sfregamento dei denti durante il sonno, che può addirittura scheggiare i denti.
Spazzolamento troppo energico, che rischia di eliminare la parte minerale dello smalto.
Uso di dentifrici sbiancanti, spesso molto aggressivi, che causano un’abrasione sulla superficie dentale.
Bulimia, a causa del passaggio dei succhi intestinali acidi nel cavo orale.
Presenza di piercing, a causa dell’attrito tra l’oggetto metallico e lo smalto.
Assunzione di bevande gassate, in quanto aumentano il Ph nel cavo orale.

Rimedi e prevenzione dell’erosione dello smalto dentale

L’erosione dello smalto dei denti è un processo lento e graduale ma irreversibile: non essendo infatti costituito da cellule, lo smalto non si rigenera una volta consumato. Anche se si tratta di un processo sostanzialmente asintomatico, che non si nota e che può colpire chiunque e ad ogni età, ci sono alcuni segnali che possono metterci in allerta:

  • Ingiallimento – Se lo smalto si assottiglia, comincia ad affiorare la dentina, che è di colore giallo.
  • Trasparenza – Nelle prime fasi, la superficie può apparire sbiadita e quasi trasparente sulle punte.
  • Sensibilità – Sempre a causa dell’esposizione della dentina, è possibile sentire fastidio o dolore al contatto con sostanze calde o fredde.
  • Incrinature – Negli stadi avanzati, è possibile notare microfratture e incrinature sui denti.

smalto denti danneggiato

È dunque importantissimo prendersi cura del proprio smalto dentale attraverso alcune buone pratiche quotidiane. Innanzitutto, è bene ridurre il consumo di alimenti a ph acido e inserire nella propria dieta la giusta dose di latte, formaggio, yogurt e altri cibi ad alto contenuto di calcio, che proteggono lo smalto dall’erosione e lo rinforzano. Inoltre, dopo aver consumato cibi acidi, bisognerebbe sempre sciacquarsi la bocca con un bicchiere d’acqua. Se si bevono bevande gassate o molto zuccherate, meglio sorseggiarle con una cannuccia per evitare che il liquido entri a contatto con i denti. Anche utilizzare i dentifrici sbiancanti solo una o due volte alla settimana ed evitare spazzolini dalle setole troppo dure sono ottime abitudini per prevenire l’erosione dello smalto.
Infine, è importante eseguire periodiche visite dal dentista, che sarà in grado di accorgersi del problema del danneggiamento dello smalto anche nelle primissime fasi e quindi potrà darvi tutti i consigli per arginare il problema in tempo.